Escursione alla chiesetta del Monte San Vigilio
(stazione a monte raggiungibile in funivia)
Il punto di partenza di questa escursione è la stazione a monte della Funivia San Vigilio. Si prende poi il sentiero nr. 34 e, attraverso prati e boschi, si raggiunge la chiesetta di San Vigilio. Proseguendo lungo il sentiero nr.
9 si gode di una visuale spettacolare sulle montagne circostanti e sul lago di montagna "Lago Nero". Per il ritorno prendiamo il sentiero nr. 7 che in alcuni tratti sarà molto stretto. Arriviamo così nuovamente al punto di partenza.
Escursione al Knottnkino - la natura al cinema
Partendo dal grande parcheggio dietro l'albergo Albero Verde (1.317 m) a Verano, si segue la strada forestale nr. 12a, si gira a sinistra seguendo la direzione Knottnkino (1.465 m).
Monte Mutta
Partenza con bus navetta per il Tiroler Kreuz a 806 m (oppure a piedi come nell’escursione n° 3) e ascensione lungo il sentiero n° 23, l’antica via che s’inerpica ai Masi inferiori della Muta con pendenza costante attraverso il bosco, oppure lungo la nuova carrabile.
Dopo aver ammirato la splendida vista della Val Venosta e della Val d’Adige, dopo i masi si prende verso destra lungo il sentiero n° 23 per la Cima Muta. All’inizio sale lungo la costa a prato mentre poi s’addentra ripido attraverso il bosco fino all’albergo Mutkopf a 1684 m. Dopo una breve sosta ristoratrice si sale il ripido sentiero lungo la cresta erbosa che giunge fin sotto alla vetta, per poi affrontare i grandi massi rocciosi che reggono la croce eretta sulla cima. Di lassù si gode una vista unica sul paese di Tirolo e sull’intero circondario (il Burgraviato) fino al lontano Gruppo dell’Ortles. Questo tracciato risulta particolarmente suggestivo all’inizio della primavera per i contrasto singolare dei rododendri in fiore con le circostanti cime innevate che sfavillano al sole. Per la discesa si ripercorre il sentiero lungo la cresta fino all’albergo Mutkopf, quindi si prende il n° 22, meno ripido, che s’inoltra nel bosco fino all’albergo Steinegg prima e all’Hochmuther poi. Il rientro in paese può avvenire attraverso la funivia oppure lungo il sentiero n° 24 che porta all’albergo Talbauer e al Tiroler Kreuz oppure ancora lungo la variante più ripida che porta al Farmerkreuz.
Corno del Renon
Dal Corno del Renon si gode un panorama tra i più conosciuti delle Alpi.
L'escursione per il Corno del Renon inizia alla stazione a monte della Funivia del Renon
Si prosegueil sentiero 6 fino a Riggermoos eal Tann (1488 m). Proseguire il sentiero no. 1 rosso e dopo 20 minuti di camminata si raggiunge la stazione a valle della cabinovia a Pemmern (1538 m) che in 8 minuti porta alla Cima del Lago Nero (2070 m). Da qui prendere il sentiero fino al Corno di Sotto (2044 m) e poi attraverso le malghe e prati fino al Corno del Renon (2270 m).
Sul Corno del Renonvi aspetta una visuale fantastica sul Bondone, l'Adamello, la Presanella, l'Ortler, le Alpi Venoste e Passirie, le Alpi Breonie di Ponente, le Alpi Breonie di Levante e le Alpi Aurine, il Großglockner, il Cirstallo, la Marmolada fino al famoso Rosengarten.
San Martino in Monte
San Martino in Monte (120 abitanti) con la chiesa di pellegrinaggio è una delle più belle mete dell’Alto Adige. La chiesetta, santuari (XVI sec.), sorge sopra una piccola grotta che custodisce l´immagine di San Martino e per secoli fu una delle più frequentate dagli allevatori di tutto il Tirolo: i contadini giungevano a piedi oltre che dalla Val Venosta e dalla Val Martello, anche dalla Val Passiria, per assicurarsi la salute dei propri animali, dai quali poi dipendeva la loro esistenza.
Da qui sono numerose le possibilità di escursioni; ne proponiamo una che permette di conoscere da vicino la realtà dei contadini di montagna, quelli che ancora sopravvivono. Il sentiero passa presso i masi di Egg e Forra, ancora abitati, pur se posti su pendii da vertigine fino a Silandro. Da quassù il panorama è veramente spettacolare: sullo sfondo le cime sempre innevate del Gruppo dell`Ortles, in basso la Val Martello e la Val Venosta.







